Ridurre i rifiuti: semplici accorgimenti quotidiani per riutilizzare i prodotti

ridurre i rifiuti

Riciclare è importante ma riutilizzare è meglio. Oggi parliamo di piccole strategie per riutilizzare i prodotti e ridurre i rifiuti.

Perché ridurre e riutilizzare è meglio che riciclare

La quantità di rifiuti prodotti dalla società è ormai allarmante. Ridurre i rifiuti è una necessità. E’ anche un dovere, una responsabilità verso il Pianeta.
La responsabilità non sta mai da una sola parte. Certo la Politica deve fare la sua parte e potrebbe fare molto di più di quel che sta facendo.


Le aziende, dal canto loro, dovrebbero cercare soluzioni alternative per i loro imballaggi.
Ma anche noi singoli abbiamo il dovere di fare la nostra parte.

Fare la raccolta differenziata in modo attento è importantissimo. Ma non basta. Riciclare, infatti, comporta comunque un dispendio energetico. per questo prima di riciclare è importante RIDURRE e RIUTILIZZARE.
Ridurre il numero di beni acquistati, la maggior parte dei quali non sono davvero necessari. Riutilizzare gli oggetti il più possibile, finché sono anche solo minimamente utilizzabili.

Ridurre, in un primo tempo, può apparire difficile in un mondo votato al consumismo. Ma basta iniziare piano piano e davanti ad ogni oggetto chiedersi “Ne ho davvero bisogno?”. La maggior parte delle volte la risposta è no.

Su questo si basa la Decrescita Felice: vivere con ciò che davvero serve. Perché acquistare abiti nuovi se i vecchi sono ancora buoni? Perché riempire il frigo di cibo che poi verrà sprecato? Perché avere 3 auto in famiglia?

Oggi, però, ci concentriamo sul riutilizzo. Parleremo di  strategie per riutilizzare i prodotti in modo da ridurre i rifiuti e gli sprechi.

Come riutilizzare i prodotti per ridurre i rifiuti

Come riutilizzare il cibo

Lo spreco più grave è indubbiamente quello di cibo. E non nascondiamoci dietro l’alibi che intanto finisce nell’umido che è biodegradabile. In primo luogo anche smaltire l’umido costa energia. In secondo luogo c’è gene che muore di fame: sprecare cibo è inammissibile.

La prima cosa da fare è smettere di comprare quantità esagerate. Non lasciarsi incantare da offerte e “3X2”: compriamo ogni 2 giorni piccole quantità e solo ciò che siamo certi di consumare.

Talvolta, però, il cibo avanza. Nessun problema: esistono le ricette del riciclo. Ricette fatte con gli avanzi dei precedenti pranzi o cene.
Ad esempio con gli avanzi delle verdure si possono preparare ottime polpette o squisite torte salate vegane. Il pane duro è un’ottima base per delle torte da colazione. Se avanzano legumi o cereali si può fare un bel polpettone vegano.

Gli scarti di frutta e verdura della centrifuga o dell’estratto possono diventare compostaggio per l’orto o il giardino. Ma si possono realizzare anche detersivi enzimatici lasciandoli fermentare con acqua e zucchero.

Come riutilizzare lenzuola e asciugamani

Lenzuola e asciugamani vecchi e logori possono diventare i migliori alleati di bellezza. Gli asciugamani possono essere tagliati a dischetti da utilizzare per struccarsi e per applicare il tonico.
Tagliando le lenzuola e ricucendole si creano originali shopper di stoffa per andare a fare la spesa.

Come riutilizzare bottiglie e barattoli di plastica e di vetro

Vietato buttare nella spazzatura bottiglie intatte e riutilizzabili. In primo luogo informatevi se ci sono produttori che le raccolgono per la loro attività. Ad esempio ai mercati dei contadini molti raccolgono le bottiglie di vetro per riempirle di salsa di pomodoro o succhi di frutta. Stesso discorso per i barattoli che vengono utilizzati per le confetture.

Poi potete riutilizzare bottiglie e barattoli andando a comprare nei negozi di sfuso. Andate con bottiglie e barattoli vuoti e li riempite con detersivi, succhi, cereali, legumi, spezie, semi, etc.

Altre piccole strategie per riutilizzare i prodotti e ridurre i rifiuti

Un altro modo per evitare sprechi consiste nell’abolire tutto ciò che è “usa e getta”. Quindi no ai rasoi monouso; no a salvaslip e assorbenti usa e getta: meglio coppetta mestruale o assorbenti di stoffa lavabili.

Anche per i bambini prediligere i pannolini lavabili. Tra l’altro durano molti anni . Quindi potrete riutilizzarli anche per i figli successivi.
No alle cannucce di plastica monouso. Molto meglio quella in acciaio che dura per sempre.
No all’acqua in bottiglie di plastica. Meglio un depuratore per casa e una borraccia per quando si è fuori casa.

No a shampoo e bagnoschiuma in bottiglie di plastica. Molto meglio shampoo e sapone solido.

Non dimentichiamo mai che se anche ciò che facciamo è una goccia, se non lo facessimo l’Oceano sentirebbe la mancanza di quella goccia.

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