Torta della nonna: la tradizione diventa vegana e gluten free

torta della nonna vegana e senza glutine

La torta della nonna è un classico intramontabile, amata da tutti. Oggi proponiamo una torta della nonna vegana e gluten free.

Torta della nonna, la torta più amata da grandi e piccini

Lo dice già il nome: è la torta dell’infanzia per eccellenza, quella che ci attendeva il pomeriggio per merenda all’uscita da scuola o la mattina a colazione accompagnata da una tazzona di latte caldo.
La torta della nonna è un grande classico che non tramonterà mai e che resterà sempre nei cuori di tutti.


Tuttavia il suo contenuto di burro, di farina raffinata e di zucchero bianco la rendono non adatta a chi ha scelto una dieta vegana o a chi è celiaco e non può mangiare cibi contenenti glutine.
Per questo oggi abbiamo scelto di rivisitare la torta della nonna in chiave vegan e gluten free rendendola più leggera, più sana e adatta a tutti.

Torta della nonna vegan e gluten free

I grandi classici della tradizione spesso non sono proprio sani ma eccedono di grassi e zuccheri raffinati. La ricetta della torta della nonna proposta da noi è rivisitata in chiave cruelty free e gluten free in modo da essere non solo buona e golosa ma anche sana, leggera e adatta a tutti.

Inoltre, grazie alla farina di quinoa, al latte di mandorle e all’ olio evo, è anche ricca di proteine vegetali e grassi buoni Omega 3. Lo sciroppo di acero, usato al posto dello zucchero, è una miniera di vitamine e minerali.

Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro

Per la base
350 gr farina di quinoa
100 gr sciroppo di acero
100 gr olio evo

Per la crema pasticcera
500 ml latte di mandorle
1 limone
75 gr sciroppo di acero
50 gr farina di mandorle o mandorle tritate finemente
1 pizzico di curcuma
1 manciata di pinoli

Procedimento
Per la base: preparare la pasta frolla vegana impastando la farina di quinoa con l’olio extra vergine di oliva e lo sciroppo di acero. Se occorre aggiungere un po’ di acqua tiepida per amalgamare.

Per la crema pasticcera vegana: frullare con il mini pimmer (se non lo avete anche il frullatore normale va bene) il latte di mandorle con lo sciroppo di acero, la farina di mandorle, la curcuma e la buccia del limone grattuggiata. Assicurarsi che la crema ottenuta sia priva di grumi. Nel caso continuare a frullare finché non si sarà ottenuta una crema liscia.

Stendere 2/3 dell’ impasto e rivestire una tortiera tonda del diametro di 20 cm; versare sopra la crema pasticcera e ricoprire con la rimanente parte dell’impasto.
Distribuire sulla superficie della torta i pinoli e poi infornare, a forno già caldo, a 180 gradi per 45 minuti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.