Metodo Kousmine: scopriamolo insieme alla Dottoressa Marilù Mengoni

Metodo Kousmine

Oggi abbiamo intervistato la Dottoressa Marilù Mengoni,  Biologa Nutrizionista, sull’alimentazione indicata dal Metodo Kousmine.

Che cos’è il Metodo Kousmine

Buongiorno Marilù e grazie per la tua disponibilità. Iniziamo dalle fondamenta: che cos’è il Metodo Kousmine?

Il Metodo Kousmine è un approccio globale per ottenere e conservare la salute. Lo scopo è prevenire le patologie e migliorare la condizione di chi è già stato colpito.

In particolare  si è sempre concentrato sulle patologie degenerative come sclerosi multipla, parkinson, Alzheimer.
Ma si occupa anche di altri disturbi come obesità, diabete, colesterolo, ipertensione.
Tutto parte dal riequilibrio del microbiota intestinale per eliminare gli stati infiammatori.

Si fonda su 4 pilasti fondamentali:
1) alimentazione sana, con cibi vitali (cioè cibi che germogliano).
2) Integrazione di vitamine e minerali in base alle personali esigenze da valutare attentamente con il proprio medico (mai affidarsi al fai da te).
3) Igiene intestinale. Mantenere l’intestino ben pulito praticando semplici clisteri casalinghi con acqua e camomilla.
4) Contrastare l’acidificazione dell’organismo eliminando tutti gli alimenti che la causano.

A livello alimentare in cosa si differenzia dalla classica alimentazione vegana?
“Vegano” non fa necessariamente rima con “sano”. Molto spesso i vegani “tradizionali” mangiano cibi fritti, molta pasta e pane, molti alimenti “morti”, privi di energia vitale.
L’alimentazione Kousmine si basa unicamente su cibi vitali e cura molto le combinazioni alimentari.

Quali sono le indicazioni base per chi vuole iniziare a seguire questo metodo?

1) Colazione abbondante, pranzo modesto, cena leggera
2) Abbondante verdura cruda
3) Evitare di cuocere gli olii
4) Non si utilizzano farine già pronte. Chi lo desidera può farsi il pane a casa macinandosi i cereali integrali

Metodo Kousmine Dottoressa Marilù Mengoni

Dottoressa Marilù Mengoni

Il Metodo Kousmine della Dottoressa Marilù Mengoni

Come mai hai scelto questo tipo di alimentazione?
Diciamo che ci sono incontri che ti cambiano la vita. Io fino a 37 anni mi nutrivo di carne, pesce, latte e derivati, pasta, brioche e cappuccino. Poi incontrai la signora Nina Courson che aveva conosciuto di persona la Dottoressa Kousmine e fu amore a prima vista.
Iniziai a frequentare la sua casa e, sempre più affascinata e incuriosita da questo approccio, iniziai a seguirlo e poi decisi di seguire il corso per diventare “medico Kousmine”.

In seguito, 11 anni fa, tolsi la carne e circa 6 anni fa diventai vegana e decisi di rivisitare il metodo Kousmine in chiave vegana.

Il veganismo applicato a questo metodo ne potenzia gli effetti positivi.

I tuoi pazienti sono tutti vegani?

Assolutamente no. Da me viene chiunque voglia stare meglio. Io, per prima cosa, elimino carni rosse, insaccati, latte e latticini. Le altre proteine, in un primo tempo le lascio per 3 o 4 pranzi a settimana. Poi, a mano a mano, vengono eliminate del tutto.
Spesso sono proprio i pazienti che, incuriositi, scelgono lungo il percorso di diventare vegani, senza la minima forzatura.

Quali benefici hai riscontrato nei tuoi pazienti?

Chi ha problemi di peso riesce a rimettersi in forma.
Migliorano notevolmente malattie come ipertensione, diabete e colesterolo ma migliorano anche patologie più gravi come la sclerosi multipla.
Aumenta l’energia e si hanno effetti positivi anche sullo stato emotivo e sull’ansia.

Metodo Kousmine, cosa si mangia

Nello specifico come funziona il Metodo Kousmine?

La Dottoressa Kousmine faceva iniziare il percorso con 3 giorni di semi digiuno durante i quali si bevevano 3 estratti di verdura e frutta (80% verdura e 20% frutta) più acqua e tisane.
A seguire 3 giorni di soli cibi crudi.

Io lavoro sia sulla dimensione nutrizionale sia su quella psicologica (sono anche Dottore in Psicologia) e personalizzo molto i percorsi in base allo stato iniziale di ogni mio singolo paziente.

Quali sono i cibi permessi e quelli vietati?

Sono ammessi i cibi vitali, quelli che germogliano e che apportano sostanze utili all’organismo. Quindi frutta e verdura fresca, biologica e di stagione; legumi; cereali integrali (solo quelli che germogliano, non quelli raffinati); yogurt di soya; olio extra vergine di oliva; olii vegetali a crudo; semi oleosi.

Oggi, purtroppo, la maggior parte delle persone mangia troppo ma introduce cibi morti, che non apportano alcun valore nutritivo ma solo calorie vuote.
Così ci troviamo nella situazione paradossale di obesi denutriti, con gravi carenze.

Una giornata tipo della dieta Kousmine?
Uno dei principi del metodo è “colazione da re, pranzo da principe e cena da povero”.

A colazione si mangia la crema Budwig, a cui ho dedicato anche un libro. Si prepara con yogurt di soya (o formaggio quark di soya), olio di lino, un cereale integrale crudo da macinare, semi oleosi, mezzo limone e frutta. Chi desidera un sapore più dolce può aggiungere mezza banana frullata o un cucchiaino di sciroppo di acero o di agave o un dattero.

E’ importante inserire proteine che contengano zolfo (come, appunto, yogurt si soia o quark si soya) per favorire l’assorbimento della vitamina F.


Pranzo e cena devono iniziare sempre con abbondanti verdure crude a cui seguono verdure cotte con un cereale o legumi con un cereale.
Le cotture devono sempre essere brevi.

Per ogni ulteriore informazione sul Metodo Kousmine è possibile consultare il sito della Dottoressa Marilù Mengoni http://www.psicoalimentazione.it
e leggendo i libri 50 sfumature di Budwig o Cucina Vegana e Metodo Kousmine

Per contattare la Dottoressa Mengoni: info@psicoalimentazione.it
+ 39 347 37 44 817

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