Ansia: cause, sintomi e rimedi per imparare a gestirla

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L’ansia è un disturbo sempre più frequente tra la popolazione che può condizionare la vita in molti modi. Scopriamo come gestirla.

Che cos’è l’ansia

Quando si parla di Ansia la mente si proietta in automatico verso pensieri negativi e situazioni sgradevoli, legate a momenti dolorosi o stressanti.

In realtà l’Ansia è un’emozione connaturata all’essere umano, indispensabile per la sua stessa sopravvivenza: è una sorta di campanello di allerta che mette in guardia dai pericoli in modo da evitare situazioni di rischio o sofferenza.

Durante la fase evolutiva della specie questa emozione è stata funzionale per la conservazione e l’evoluzione stessa; anche oggi che non viviamo più in condizioni di lotta per la vita,  è comunque rimasta nel nostro DNA e ci permette di stare allerta e di evitare gran parte dei dolori fisici e psicologici.

Tuttavia ci sono persone che vivono in un costante stato di ansia che diventa paralizzante e rende impossibile una vita normale e tranquilla. In questi casi si parla di Ansia Cronica che, alla lunga, può trasformarsi in una vera e propria patologia e può diventare necessario rivolgersi ad un analista.

Sintomi principali dell’ansia

Ci sono dei precisi segnali che indicano che l’ansia sta degenerando e diventando qualcosa di più serio.

  1. Diaframma bloccato: la respirazione diventa affannosa e superficiale, si avverte un peso sul petto e, siccome il cervello non riceve sufficiente ossigeno, si fa fatica a fare discorsi articolati e a mantenere la concentrazione.
  2. Battito cardiaco accelerato e palpitazioni.
  3. Tremori: mani o nervo oculare iniziano a tremare.
  4. Sensazione di pericolo a prescindere dalla situazione in cui ci si trova
  5. Sensazione di soffocamento e voglia di fuggire dal luogo in cui ci si trova.

Cause dell’ ansia

L’ansia è un’emozione e come tutte le emozioni viene creata da noi. Ma da dove nasce? Quali meccanismi la creano? Le cause scatenanti possono avere origine fisiologica o psicologica.

  1. Cause fisiologiche: una postura scorretta come spalle curve, mento basso e respirazione superficiale di petto protratte per lungo tempo, possono dar luogo a stati ansiosi a prescindere dal contesto.
  2. Cause psicologiche: rappresentazioni mentali che generano stress, insicurezza, paura, senso di inadeguatezza, conducono ad uno stato emotivo ansioso che può sfociare anche in attacchi di panico.

Rimedi per gestire l’ansia

Dal momento che siamo noi, inconsapevolmente, a crearla, allora è anche possibile imparare a gestirla e tenerla sotto controllo in modo da sfruttare solo i lati positivi di questa controversa emozione.

Ecco 2 rimedi contro l’ansia.

  1. Tenere una postura corretta: spalle erette, mento alto, sguardo dritto in avanti e, soprattutto, allenarsi alla respirazione “bassa”, ovvero la respirazione diaframmatica profonda che porta ossigeno a tutto l’organismo e aiuta a rilassarsi. Per aumentare i benefici sarebbe opportuno allenarsi a ridere per almeno 1 minuto al giorno: all’inizio saranno risate forzate ma, con il tempo, diventeranno spontanee. Ci si può iscrivere anche a qualche corso di Yoga della Risata.
  2. Quando l’ansia sta per arrivare o è già in atto bisogna  “spostare” la mente e distrarla con pensieri piacevoli e produttivi: lo stato ansioso è legato a proiezioni sul futuro, quindi è necessario far focalizzare la mente sul presente, riportarla nella dimensione del “qui e ora”

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