Dottor Simone Iannone e la nutriterapia: i tumori si combattono a tavola

Dottor Simone Iannone e la nutriterapia

Scopriamo chi è il Dottor Simone Iannone e la nutriterapia, un ramo della Medicina che si occupa di alimentazione e insorgenza della malattia.

Dottor Simone Iannone, chi è e di cosa si occupa

Il Dottor Simone Iannone è un nutrizionista e naturopata che ha sposato la filosofia Vegana.

Si è laureato in Scienze dell’Alimentazione all’ Università San Raffaele di Milano.
In seguito ha conseguito un Master in Alimentazione e Dietetica Vegetariana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia delle Marche.
Inoltre, al fine di avere una visione a tutto tondo, ha ottenuto il Diploma di laurea in Naturopatia all’ Istituto Lanza di Milano.

Specializzato in alimentazione a base vegetale applicata in vari ambiti (gravidanza, svezzamento, fase di crescita, patologie, sportivi) e nell’integrazione oligo e fitoterapica.

Il Dottor Iannone opera sul territorio come libero professionista da circa 10 anni, occupandosi di nutrizione e medicina complementare integrata, con particolare interesse per il riequilibrio psico-fisico dell’individuo.

Fa parte del comitato Scientifico e Sportivo di AssoVegan per promuovere consapevolezza etica e alimentare.

https://www.simoneiannone.com/

 

Dottor Simone Iannone

Dottor Simone Iannone

Il Dottor Simone Iannone e la Nutriterapia

Il Dottor Simone Iannone è particolarmente attento al rapporto tra alimentazione e insorgenza di tumori.

E’ molto attivo nel campo della Nutriterapia che lui paragona ad una sorta di “chemioterapia che utilizza le molecole del cibo per combattere le cellule tumorali”.

Questo approccio è particolarmente efficace nella prevenzione del cancro e delle sue recidive. In pratica, come ha più volte spiegato Iannone nelle sue conferenze e nei suoi articoli, attraverso l’alimentazione quotidiana si possono assumere piccoli quantitativi di molecole antitumorali che, giorno dopo giorno, ci proteggono.

Alcuni alimenti costituiscono delle fonti privilegiate di composti antiangiogenetici che, assunti quotidianamente, bloccano il progredire dei tumori. Questi alimenti attaccano costantemente i vasi sanguigni che nutrono il tumore e, quindi, affamano la neoplasia impedendo che giunga a maturità.

Quali sono i cibi da consumare per introdurre queste sostanze antitumorali? Frutta e verdura principalmente.

Come specifica Iannone, la nutriterapia non deve essere vista come una terapia alternativa ma come una forma di cura complementare.

Questi inibitori naturali che impediscono ai tumori di crescere sono i composti fitochimici, responsabili delle proprietà organolettiche della frutta e della verdura.
Ciò annulla l’errata convinzione che solo le vitamine, i sali minerali e le fibre siano responsabili delle proprietà benefiche e salutari di questi alimenti.

Le molecole più interessanti e performanti nella prevenzione dell’angiogenesi sono:

– gli isoflavoni della soia;
– il resveratrolo dell’uva;
– la curcumina della curcuma;
– gli isotiocianati e gli indoli dei broccoli;
– le catechine del tè verde;
– l’acido ellagico delle fragole;
– la delfinina dei mirtilli;
– il licopene dei pomodori;
– il diallil solfuro dell’aglio.

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