Dottor Proietti: l’alimentazione fisiologica per i bambini

Dottor Proietti pediatri vegani

Il Dottor Proietti è un pediatra vegano che ha portato alla luce l’importanza dell’alimentazione vegetale fisiologica per i neonati.

Il Dottor Proietti e la dieta vegetale

Il Dottor Luciano proietti fa parte della schiera dei medici vegani. Nello specifico si occupa di pediatria e del rapporto tra alimentazione vegetale e corretto sviluppo del bambino.

Ad appena 14 anni il Dottor Proietti aveva le idee già piuttosto chiare sul suo futuro: capì che la sua missione sarebbe stata quella di aiutare gli altri attraverso la Medicina. Questa decisione è legata anche alla «scoperta» del Dottor Albert Schweitzer e dei suoi scritti.

Da lì a poco nacque l’interesse per l’alimentazione vegetale; curiosità sorta grazie all’incontro metaforico con Mahatma Gandhi e con la sua filosofia della “non violenza”. L’interesse si trasformò in una scelta alimentare e di vita e il Dottor Luciano Proietti abbracciò lui stesso una dieta cruelty free.

Oggi è padre di tre figli nutriti con un’alimentazione vegetariana. Tuttavia, nel pieno rispetto della libertà individuale, lui e la moglie hanno lasciato liberi i bambini di scegliere cosa mangiare al momento dell’ingresso a scuola.

Dottor Proietti

Dottor Proietti

Il Dottor Proietti e l’alimentazione fisiologica nei bambini

Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, il Dottor Proietti si specializzò in pediatria e  iniziò ad occuparsi di nutrizione. Approfondì, in particolare,tematiche legate alla nutrizione vegetale, macrobiotica e igienista durante la prima infanzia.

Agli inizi degli anni ’70 iniziarono a fare capolino i genitori vegetariani o vegani che non volevano nutrire i figli con alimenti di origine animali. Al contrario di molti suoi colleghi che mostrarono un atteggiamento di chiusura, il Dottor Proietti cominciò a seguire questi bambini per verificare gli effetti di un’alimentazione cruelty free sulla crescita.
Da qui sviluppò la sua teoria sull’importanza dell’alimentazione fisiologica nel bambino.

In anni in cui ci si chiedeva se un bambino potesse crescere senza mangiare carne e prodotti animali, il Dottor Luciano Proietti fu un pioniere e iniziò a sostenere che l’alimentazione dei neonati dovrebbe essere esclusivamente vegetale. I bambini, per crescere al meglio, devono mangiare in modo fisiologico, cioè cibarsi degli alimenti che la natura ha previsto per la propria specie di appartenenza, nel nostro caso il latte materno. Il latte materno è un alimento completo, provvisto di tutte le sostanze di cui il neonato ha bisogno:è ricco di zuccheri e grassi, povero di proteine e sali minerali e privo di fibre che l’intestino dei piccoli non saprebbero ancora gestire adeguatamente.

Finito l’allattamento, nessun mammifero dovrebbe continuare ad assumere latte; men che meno il latte di un’altra specie.

Un’alimentazione non fisiologica e che, dunque, non rispetti la natura dell’organismo, ha ripercussioni negative sullo sviluppo di tutto l’organismo, cervello compreso.

Ciò che provoca danni non è certo l’alimentazione vegana ma il “fai da te” di alcune coppie di genitori che non vogliono rivolgersi a seri professionisti. Il “fai da te” è sempre sbagliato, a prescindere che si tratti di genitori onnivori, vegetariani o vegani. E’ importante rispettare le regole della nutrizione dettate dalla biochimica affinché l’organismo del proprio figlio cresca sano e forte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.