Una storia vera: come uscire dalla depressione imparando una nuova lingua

guarire dalla depressione con lo studio

Stefano Bragaglia ha superato i suoi problemi di depressione imparando una nuova lingua con un metodo facile, velocissimo e gratuito.

Stefano Bragaglia e la depressione

La depressione non è semplice malinconia. E’ una vera e propria patologia che affligge milioni di persone, compresi bambini e adolescenti. Ha ripercussioni pesanti sulla vita lavorativa, sociale e affettiva di chi ne è affetto. Ma i suoi effetti devastanti possono toccare anche familiari e amici del malato.
Nei casi più gravi e se non presa in tempo può condurre al suicidio.


Stefano Bragaglia è un giovane ingegnere che nel 2012 è caduto in depressione. Aveva perso ogni motivazione e stimolo. Era iscritto all’Università ma non riusciva a studiare né a seguire i corsi perché non aveva energie finiche né mentali.
Passava le sue giornate dal letto al divano, non facendo nulla e soffrendo.

Deciso ad uscire da questa situazione patologica, cerca un appiglio scovando tra i suoi vecchi interessi. Si attacca, così, ai videogiochi, sua eterna passione. Ma nota di fare molta fatica a giocare per una sorta di “pigrizia cerebrale” che gli impediva di concentrarsi.

Dopo poco tempo, spronato da un amico, decide di cominciare ad interessarsi di cartoni animati giapponesi. Questo nuovo interesse inizia a suscitare in lui emozioni positive. Ecco che è stato compiuto un primo piccolo passo fuori dall’apatia e dalla depressione.

Dalla depressione al metodo Ajatt: imparare una nuova lingua senza studiare

Stefano, vedendo riaccendersi un barlume di vitalità, decide di occupare in modo più proficuo il suo tempo e, così, si pone un grande obiettivo, una specie di “missione”: imparare il Giapponese.

Scopre su Internet il sito All Japanese All Time. Il gestore assicurava che era possibile imparare qualunque lingua in circa 2 anni e senza studiare. Incuriosito e, siccome non veniva fatta alcuna richiesta di denaro, decide di provare.

Così Stefano scopre il metodo Ajatt. Un sistema che permette d’imparare qualunque lingua nel modo più efficace possibile, divertendosi, senza studiare e senza spendere un soldo.

Il metodo Ajatt si basa, essenzialmente, su 4 punti.

1) Immersione: detta anche “ascolto passivo”. Consiste nell’ascoltare molto materiale in lingua originale: film, musica, video. Può essere molto utile anche impostare il proprio cell e i social nella lingua che si vuole imparare.
2) SRS: consiste in un’ App che permette di apprendere tantissimi nuovi vocaboli (circa 1000 al mese).
3) Shadowing: imitare gli attori o i musicisti madrelingua in modo da migliorare, costantemente, la pronuncia.
4) Apprendimento rapido dei Caratteri esotici. Il metodo Ajatt consente di imparare in poco tempo qualunque alfabeto.

Questo metodo scardina la consolidata credenza che solo da piccoli si possa apprendere in fretta un Lingua straniera in quanto solo il cervello dei bambini sarebbe elastico.
Con il metodo Ajatt chiunque e a qualunque età può apprendere una nuova Lingua in circa 2 anni e dedicando allo studio 1-2 ore al giorno, non di più. Un metodo perfetto anche per chi lavora e ha poco tempo a disposizione. Basta indossare le cuffie con musica in lingua e andare a farsi una corsetta e buona parte dello studio è fatto.

Correlazione tra depressione e studio

Stefano Bragaglia, non solo ha superato la depressione, ma ha ripreso a studiare e si è laureato in Ingegneria in meno di 3 anni. Inoltre, dopo appena 18 mesi, ha conseguito la certificazione di conoscenza della Lingua Giapponese al livello più alto.

Lui ipotizza che questo sia dovuto al fatto che lo studio di una cosa nuova va a riattivare circuiti cerebrali che si erano spenti. Lo studio di una lingua straniera, in pratica, costringe il cervello a fare associazioni di termini e ad immergersi in una cultura diversa. Questo sforzo è una specie di “massaggio” per il cervello che lo tiene in costante allenamento e lo risveglia. Ecco spiegato perché lo studio aiuta a superare la depressione.

La missione di Stefano, oggi, è far conoscere questa straordinaria tecnica, in modo del tutto gratuito. Stefano cerca di aiutare le persone a non lasciarsi andare ma a cercare sempre nuovi stimoli e darsi nuovi obiettivi.

Grazie ai suoi video e articoli una ragazza è riuscita a trasferirsi in Giappone dove ha trovato lavoro e si è sposata.

Per ogni ulteriore informazione: http://www.autocrescita.com

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