Ipertensione: cosa la provoca e come prevenirla a tavola

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Il Dottor Danilo Flavio Santo, cardiochirurgo e cardiologo, spiega i fattori che determinano l’ipertensione e come prevenirla a tavola.

Ipertensione: un male oscuro

L’ipertensione è  una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie risulta elevata.

Si può sostenere di essere affetti da ipertensione se i propri livelli si sono assestati su valori uguali o superiori a 140 su 90.

Ciò determina un maggior lavoro da parte del cuore e, alla lunga, può essere motivo d’infarti e ictus.

Molte persone presentano livelli di pressione alta anche durante il sonno e ciò è pericolosissimo in quanto il corpo non si resetta mai e si possono avere malori anche gravi durante la notte.

Altri, invece, sono soggetti ad innalzamenti di pressione se esposti a forti emozioni o stress.

Per verificare le cause dell’ipertensione, come spiega il Dottor Danilo Flavio Santo, esiste il metodo del monitoraggio continuo durante le 24 ore: il paziente dovrà tenere un piccolo apparecchio attaccato al braccio e ogni 20 minuti viene controllato l’andamento della pressione per verificare se l’organismo ha reazioni esagerate a fenomeni quotidiani e abituali.

Ipertensione Dottor Danilo Flavio Santo cardiochirurgo e cardiologo

Dottor Danilo Flavio Santo cardiochirurgo e cardiologo

Ma l’innalzamento della pressione è determinato anche da altri fattori oltre allo stress:

  1. alimentazione sregolata
  2. obesità
  3. diabete
  4. colesterolo
  5. fumo

Questi sono i principali fattori di rischio che possono portare individui anche giovani a soffrire d’ ipertensione.

Ipertensione: che ruolo giocano l’alimentazione e il fumo

Spesso chi soffre d’ipertensione attribuisce tutta la colpa all’ereditarietà o allo stress e non presta la necessaria attenzione ad altri fattori determinanti come, ad esempio, il fumo e l’alimentazione scorretta.

Il fumo delle sigarette è veleno non solo per i polmoni ma per l’intero organismo. La nicotina, che dai polmoni passa nel sangue, determina una vasocostrizione costante e fa aumentare la frequenza del ritmo cardiaco.

Questo fa innalzare i valori della pressione che si assestano su valori alti non fisiologici provocando affaticamento cardiaco.

Ipertensione: cosa mangiare e cosa evitare

L’ipertensione rientra nella sindrome metabolica e chi ne è affetto ha un sangue molto più lipidico, ricco cioè di grassi cattivi.

L’alimentazione ha un ruolo chiave non solo nella prevenzione ma anche nella cura della patologia.

Come spiega il Dottor Santo colesterolo e glicemia alta sono tra i fattori che favoriscono l’ipertensione. A loro volta colesterolo e glicemia sono strettamente correlati all’alimentazione.

Fare una cattiva colazione, ad esempio, porta a fare spuntini non sani e ricchi di zuccheri raffinati a metà mattina come cappuccino e brioche: questo provoca picchi glicemici che causano l’infiammazione epiteliale. L’insulina aumenta per abbassare i livelli glicemici nel sangue: la glicemia si abbassa immediatamente e di nuovo si avverte lo stimolo della fame e s’innesca una catena.

Tutto ciò determina infiammazione dell’organismo e insorgenza di diabete di tipo 2 che favorirà l’insorgenza dell’ipertensione

I cereali in generale sono nemici della pressione; in particolare quelli raffinati.

Il Dottor Santo ne consiglia un consumo ridotto (non più di 75/80 gr) e non tutti i giorni.

Ma gli alimenti in assoluto più deleteri per la pressione sono le carni conservate.
Sono nocive sia sul fronte cardiovascolare sia su quello oncologico. Sono carni con un elevato quantitativo di sale che determina un innalzamento della pressione e contengono  a nitriti e nitrati che favoriscono le neoplasie.

Esistono, invece, alimenti “buoni” che aiutano a tenere la pressione sotto controllo e aiutano a prevenire l’ipertensione.

  1. ginko biloba
  2. aglio
  3. riso rosso
  4. mandorle, noci, sesamo

In particolare la frutta secca dovrebbe essere consumata quotidianamente e non solo a Natale.

Una dieta ricca di verdure, prevalentemente crude e di stagione, frutta fresca e secca, con quantità moderate di legumi e cereali integrali, è la strada migliore per prevenire pressione alta, colesterolo e diabete e mantenersi in buona salute a lungo.

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