Elimina i pensieri negativi!

“Ho avuto un sacco di preoccupazioni nella mia vita, la maggior parte delle quali non sono mai successe” (Mark Twain)

 

E’ sempre Mauro Pepe, il mental coatch di www.vinciconlamente.it a solleticare la nostra curiosità con una nuova domanda: non sarebbe bello poter eliminare sul nascere i pensieri negativi che raggiungono la nostra mente?

Se la risposta è si, sono due le strategie di cui ci racconta in un nuovo video, al fine di insegnarci a fronteggiare un pessimismo inconscio che non solo non ci aiuta, ma fà calare le nostre prestazioni e ci deconcentra.

Immaginate come cambia il nostro atteggiamento nei confronti di cose che non temiamo…la sicurezza ci rende leoni, la mancanza di ansia libera spazio nella testa per pensieri utili e ci sentiamo recettivi, liberi di dare il meglio.

Ma quando alla porta di qualcosa di importante sorgono ansie…piccoli campanelli d’allarme che si trasformano in domande preoccupanti del tipo: “Se poi non ce la faccio?” o “ Se fosse l’unica possibilità e fallissi?”…la preoccupazione diventa uno strumento in grado di toglierci in toto lucidità e grinta.

Considerando che ogni giorno un essere umano viene attraversato in media da 70.000 pensieri, e che il 60% circa di essi è negativo…potremmo considerare la nostra produttività mentale messa a dura prova.

Per procedere e comprendere, Mauro Pepe ci guida nell’immaginare la mente come se fosse divisa in due parti. Una è la metà inconsapevole, inconsia, mentre l’altra quella conscia e consapevole. La prima ci “muove” in modo istintivo, ci permette di utilizzare dati già acquisiti senza necessità di riflessione…l’altra è ragionamento e struttura, metodo ed elaborazione.

La parte inconscia ci manda segnali d’ansia per allertarci riguardo a possibili rischi, ma non tutti questi campanelli hanno senso o utilità. Quando vengono supportati dalla parte razionale prendono piede e diventano troppo grandi. L’ avvitamento e la preoccupazione non ci aiutano, questo processo toglie lucidità e chiede di essere affrontato e combattuto con due modalità.

  • La prima strategia consiste nel rendersi conto e ripetersi, che NOI NON SIAMO I NOSTRI PENSIERI, ma i pensieri sono solo consigli. Ridimensionare il loro passaggio imparando ad accettarli con leggerezza, anche quando sono negativi, senza costruire riflessioni o altri ponti di preoccupazione. Lasciarli andare. I pensieri sono solo proiezioni, non cose realmente avvenute, mentre un punto fondamentale è restare concentrati sul qui ed ora.
  • La seconda strategia invece prevede di prendere consapevolezza del pensiero, passare nuovamente da una fase di accettazione per poi giocare con l’immaginazione riportandoci alla saggezza di Bruce Lee:

“Vi dirò il mio segreto per liberare la mente dai pensieri negativi. Quando un tale pensiero entra nella mia mente, lo visualizzo come se fosse scritto su un pezzo di carta. Quindi gli do mentalmente fuoco e lo visualizzo mentre brucia fino a diventare cenere. Il pensiero negativo è distrutto e non entrerà più”

Dopodiché non ci resta che riformulare ciò che abbiamo allontanato, ma in chiave positiva o rinforzante…e vincere!

Lo Staff Inside Wellness

 

 

 

 

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