1° FESTIVAL Sostenibile Fruttariano Italiano

 

E’un appuntamento da non perdere quello del 17 – 18 e 19 novembre a Milano. Stiamo parlando del primo FESTIVAL SOSTENIBILE FRUTTARIANO ITALIANO.

All’interno del TEMPIO SHAOLIN di via Teglio 11, si susseguiranno incontri con esperti del settore, mirati a far conoscere e comprendere questo percorso alimentare, che potremmo definire in assoluto il più rispettoso verso ogni forma di vita.

Saranno presenti anche produttori di frutta, abbigliamento, cosmetici, energia elettrica green… accessori e riciclo, naturalmente dal sapore “prettamente” cruelty free.

Continua a leggere

Si può guarire dall’Ansia?

 

Da uno stato ansioso si può guarire?

Mauro Pepe, mental coach di www.vinciconlamente.it, in un suo video caricato su You Tube ci dice “no”. Ma lo fà con il sorriso, perchè è solo il termine ad essere sbagliato, non “il problema” senza soluzione…

Il punto focale si delinea in un concetto: l’ansia non è una malattia, ma uno stato emozionale. Pertanto non può essere guarita, ma può essere consapevolmente gestita e vinta.

In un video precedente ne ha parlato identificandola “un campanello d’allarme” che la nostra mente attiva per segnalarci una situazione di potenziale pericolo, renderci attenti ed evitare di soffrire. E’ una risposta emotiva a uno stimolo che ci arriva e ci scuote, una difesa istintiva che dovremmo solo imparare a gestire e non leggere come una condanna a cui essere geneticamente predestinati.

Continua a leggere

Ansia… come costruirla in 3 mosse

 

“Persino le mie ansie hanno l’ansia…” (Charlie Brown, in Charles M. Schulz, Peanuts)

 

IO SONO UNA PERSONA ANSIOSA. Quante volte l’abbiamo sentito dire?

E’ curioso rendersi conto di come ci si arrenda all’idea di essere “vittime predestinate” di uno stato emozionale.

Come se fossimo approdati a questo mondo con uno zaino di respiri corti, gli occhi sgranati e le mani sudate senza possibilità di fuga. Ma se così non fosse?

Continua a leggere

Denti inclusi: come intervenire?

 

L’intento di questo articolo è quello di illustrare una metodica innovativa per la disinclusione e il riposizionamento in arcata di denti inclusi particolarmente difficili con un trattamento combinato chirurgico ortodontico.

Tecnica chirurgica flapless per l’allacciamento di un secondo premolare inferiore in inclusione ossea totale e con asse lungo del dente inclinato di 90°. Riposizionamento ortodontico in arcata.

Nella fattispecie (paziente di 21 anni di sesso femminile) si descrive l’intervento chirurgico flapless (senza lembo muco-periosteo e senza punti di sutura) del secondo premolare inferiore destro (45) in inclusione ossea, con l’asse lungo ruotato di 90° rispetto alla norma; si mostra, inoltre, la tecnica adesiva per l’allacciamento del 45 ed il tipo di trazione ortodontica per il suo riposizionamento in arcata.

Continua a leggere

Vaccini: “Non li rifiuto, ma sono perplesso dalla vaccinazione indiscriminata di massa” dr Roberto Gava

 

Alla luce del nuovo provvedimento emanato dal Ministero della Salute, relativamente all’obbligatorietà dei vaccini, riteniamo opportuno pubblicare l’intervista rilasciata dal Dr Roberto Gava a “Il Fatto Quotidiano”:

Di seguito viene vengono riportate le domande del giornalista (in grassetto) e le risposte del Dr Roberto Gava:

Dottor Gava, quali sono le motivazioni con cui l’ordine dei medici di Treviso le ha comunicato la radiazione dall’albo?
Le motivazioni non mi sono state ancora comunicate. Non sono stato accusato di fatti specifici ma solo, e molto genericamente, di aver diffuso in pubblico idee scientificamente infondate. Non mi sono state precisate le affermazioni che sarebbero infondate, non so quali siano, sicché sono stato anche messo nell’impossibilità di difendermi. Comunque, non è mai stato in discussione alcun danno o pericolo che io abbia creato per determinati miei pazienti, nessun paziente si è lamentato di me presso l’Ordine di Treviso.

Continua a leggere

Metti la salute a tavola!

 

Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo!”

Ippocrate, medico dell’antica Grecia, con questa citazione illuminante metteva in evidenza la stretta relazione tra cibo e salute. Parole più che mai attuali, soprattutto in questi tempi dove il carrello della spesa di molti consumatori è riempito con un’elevata quantità di cibi di scarsa qualità, che possono influire negativamente sul nostro benessere.

La scelta dovrebbe essere invece diretta verso un’alimentazione più sana e naturale, con meno additivi chimici, con un maggior consumo di prodotti freschi anziché industriali, con la presenza di alimenti così come la natura ci dona, rispettando la stagionalità.

Cerchiamo inoltre di acquistare cibi più “puliti” (ad esempio da agricoltura biologica) e, non meno importante, adottare un’alimentazione più sostenibile al fine di ridurre l’impatto ambientale.

L’invito è anche di orientarsi verso l’utilizzo di ingredienti prevalentemente vegetali, che significa passare da una cucina che talvolta si basa per lo più su carne, affettati, formaggi e uova, a una molto più diversificata che include sia gli alimenti appartenenti alla cultura culinaria mediterranea, che i protagonisti della tradizione orientale.

Parliamo quindi di tradizione valorizzata da una nuova cultura del cibo.

Continua a leggere

Disbiosi intestinale… cause e soluzioni

 

La composizione del microbiota intestinale è differente a seconda del tratto intestinale in cui ci troviamo. Nell’ intestino tenue, oltre a svolgersi  la maggior parte della digestione ed assorbimento delle sostanze nutritive provenienti dall’ alimentazione, vi giungono anche tutti i potenziali microrganismi pericolosi che sono riusciti a superare il viaggio attraverso lo stomaco.

La parte superiore dell’intestino tenue, composta da duodeno e digiuno, è scarsamente popolata, con i suoi 10.000 microganismi per millilitro, dove si trovano soprattutto batteri appartenenti alla famiglia dei Lactobacilli. Tutti i Lactobacilli, hanno caratteristiche comuni:

  • preferiscono un terreno di coltura a base di latte per svilupparsi ( infatti essi provengono dai latticini che consumiamo),
  • producono l’enzima lattasi, essenziale per la digestione del lattosio,
  • producono acido lattico dai carboidrati, utile per mantenere in questo tratto dell’apparato digerente un ambiente acido,
  • sfavorevole a microrganismi pericolosi che necessitano di ambiente alcalino per proliferare e sono anaerobi facoltativi, cioè possono crescere sia in presenza che assenza di ossigeno.

I Lactobacilli, in questa parte dell’intestino, sono perlopiù transienti, come il Lactobacilli bulgaricus ed il Lactobacilli casei.

La parte inferiore, l’ileo, presenta invece una popolazione variegata e stabile, dove il Lactobacilli Acidophilus riveste il ruolo di principale colonizzatore di questo tratto. Questo Lactobacilli vi risiede stabilmente e costituisce la prima linea di difesa contro gli invasori esterni, come ad esempio i lieviti, come Candida Albicans o altri batteri come Escherchia coli.

Continua a leggere

1 2 3 4